TRADIZIONE CATTOLICA - Elvis e il Vangelo
SOLO IL VANGELO ED IL ROCK'N'ROLL POTRANNO SALVARCI
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Basta bestemmie
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L'Osservatore Romano
La Glesie Furlane
La Sacra Bibbia on-line
Merle Haggard
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Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia.Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato.Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
Tratto dalla Prima Lettera di S.Paolo ai Corinzi, Capitolo 13
Re Elvis conosceva questo passo della Prima lettera di S.Paolo ai Corinzi a memoria, e pare che lo citasse abbastanza di frequente. Il Re ha iniziato ad avvicinarsi alle Sacre Scritture in maniera ossessiva dopo la prematura scomparsa della madre Gladys, il 14 agosto 1958.
Da questa data in poi iniziò a leggere in maniera compulsiva specialmente il Nuovo Testamento cercando di trarne il massimo giovamento.
Più tardi si avvicinò anche al Vecchio Testamento che lo spinse poi ad appassionarsi alla numerologia in maniera maniacale, tanto da cercare di trarre profezie e consigli da tutti i numeri che passavano per le sue giornate. Infatti sembra che la data del suo celebre "1968 comeback" sia stata dettata e scelta da qualche strana combinazione numerica.
