TRADIZIONE CATTOLICA - Elvis e il Vangelo

SOLO IL VANGELO ED IL ROCK'N'ROLL POTRANNO SALVARCI

Bottoni

Contatore

Bisognerebbe leggere il Vangelo *loading* volte

 
venerdì, 03 settembre 2004

.

«Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di noi e grazie alle sue ferite noi siamo stati guariti»

Tratto dal libro del Profeta Isaia

Qunando Elvis Presley, sovrano americano, Re del Rock'n'Roll, morì a 42 anni nella notte tra il 15 e il 16 agosto 1977 nella sua magione di Memphis, Graceland, ancora oggi visitata come un santuario da migliaia di persone, pesava 115 chili. Era alto meno di un metro e settantacinque (faceva mettere zeppe e tacchi persino alle pantofole, per acquistare statura). Morì per overdose di droghe e di barbiturici (Dilaudil, Dexamil, Quaalude, Percodan, Demerol, Seconal, Valium, Nembutal, Placidyl...) ma anche per overdose di cibo.
Mangiava come un orco, come un lupo. Con una voracità compulsiva, con un'ingordigia mai sazia. Scrive Albert Goldman nella bellissima biografia Elvis Presley» pubblicata da Mondadori: «Si rimpinza di cibo a qualunque ora del giorno e della notte. Nascosto nel suo armadio degli abiti, in camera da letto, c'è un frigorifero rifornito di spuntini... Può capitare che chiami il suo cameriere personale alle tre del mattino e lo mandi fuori a comprargli cento dollari di dolciumi a una bancarella aperta tutta la notte... Quelli che adora sono i piatti casalinghi e fumanti che sua madre portava in tavola. Per essere sicuro di poterne godere in qualunque momento, stabilisce dei turni per il personale che lavora in cucina...».
Ed ecco il suo incredibile menù: «Mangia esattamente le stesse cose ogni giorno. Il suo piatto preferito consiste in quasi mezzo chilo di pancetta affumicata dorata in padella, una porzione quadrupla di purè inondata di sugo di carne, un bel piatto di crauti, una porzione di piselli e un mucchio di pomodori a fette. Dopo aver ammassato i crauti e i piselli in cima alla montagna di purè, Elvis mescola tutto fino a formare una spessa crema... Mangia sempre con le mani, e anche se afferra le fette di pancetta affumicata o le cotolette di maiale senza servirsi delle posate, cerca di mantenere le dita più pulite possibile...».



Postato da: tradizionecattolica a 12:29 | link | commenti (4)


Commenti
#1   03 Settembre 2004 - 15:48
 
ancje jo o soi a vore a Milan, osti! Mande une mail cul to numar che o fasìn un nucleo Milano furlan di chei serios, ati ce fogolâr! Se no tu sês Bruno Pizzul, però! Chel al bute subite dut sul bevi!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dree

#2   03 Settembre 2004 - 16:36
 
e oviamentri... petizion firmade e post di segnalazion su ILfurlanist! Fati sintî ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dree

#3   03 Settembre 2004 - 18:20
 
Aspettate che vengo pure io a Milano? Cazzo, ci vorrà fine settembre per tornare a cjase! Aspettatemi e non v'ubriacate! Bruno Pizzul RE del FRIULI!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BadMotherFucker

#4   04 Settembre 2004 - 04:10
 
MAndi TC, sei andato domenica scorsa a Teviso?
Raduno di fan di Elvis..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JakeLaMotta

Commenti
 

Archivi

oggi
settembre 2004
agosto 2004