TRADIZIONE CATTOLICA - Elvis e il Vangelo

SOLO IL VANGELO ED IL ROCK'N'ROLL POTRANNO SALVARCI

Bottoni

Contatore

Bisognerebbe leggere il Vangelo *loading* volte

 
lunedì, 30 agosto 2004

Se dunque avete liti per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente senza autorità nella Chiesa?Lo dico per vostra vergogna! Cosicché non vi sarebbe proprio nessuna persona saggia tra di voi che possa far da arbitro tra fratello e fratello? No, anzi, un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello e per di più davanti a infedeli!E dire che è gia per voi una sconfitta avere liti vicendevoli! Perché non subire piuttosto l'ingiustizia? Perché non lasciarvi piuttosto privare di ciò che vi appartiene? Siete voi invece che commettete ingiustizia e rubate, e ciò ai fratelli! O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.

Brano tratto dalla Prima Lettera di S.Paolo ai Corinzi

***********

Baby let me be,
your lovin' Teddy Bear
Put a chain around my neck,
and lead me anywhere
Oh let me be
Your teddy bear.

I don't wanna be a tiger
Cause tigers play too rough
I don't wanna be a lion
'Cause lions ain't the kind
you love enough.
Just wanna be, your Teddy Bear
Put a chain around my neck
and lead me anywhere
Oh let me be
Your teddy bear.

ELVIS PRESLEY - (let me be) your teddy bear.

***********

















Postato da: tradizionecattolica a 15:00 | link | commenti (1)


Commenti
#1   04 Gennaio 2008 - 21:33
 
Questo è il modo che avete voi cattolici per tentare di distruggere con parole la vita di una persona?
oltre a contenere informazioni sbagliate, in questi testi si può leggere tra le righe la cattiveria che un uomo può arrivare ad avere, la malvagità verso una persona defunta, l'assenza di rispetto, verso quest'uomo ormai morto, incapace di difendersi. E' bene che impariate il rispetto per le persone; peccato Elvis sia morto, avrei voluto tanto fargli leggere queste oscenità, dove ci sono solo parole infime e spregevoli.
ricordiamoci che non siamo noi a giudicare, ciò che facciamo in vita, sarà Dio a farlo.
quindi lasciamolo fare a lui...noi uomini proviamo a fare nostro il concetto di rispetto...ma chi ha scritto ciò, evidentemente ne è privo.
utente anonimo

Commenti
 

Archivi

oggi
settembre 2004
agosto 2004